Anche l'Ufficio per l'Ecumenismo della Diocesi di Aversa si mobilita in occasione della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani

2' di lettura 18/01/2022 - Dal 18 al 25 gennaio i cristiani di tutto il mondo, appartenenti a diverse tradizioni e confessioni, si riuniscono spiritualmente per pregare per l'unità della Chiesa.

Durante la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani - che cade in questo periodo specifico perché compresa tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo - anche l'Ufficio per l'Ecumenismo della Diocesi di Aversa si mobilita e per mercoledì 19 gennaio organizza nella Cappella del seminario vescovile una preghiera ecumenica che vedrà anche la partecipazione di rappresentanti della Chiesa Ortodossa e della Greco-Cattolica di Rito Bizantino presenti sul territorio. Lo spunto di meditazione quest'anno è offerto dal versetto "In Oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo" (Matteo 2,2). Un passo che, osserva monsignor Angelo Spinillo, "ci racconta il peregrinare dei re magi. Giunti a Gerusalemme, essi chiedono dove è nato il re dei Giudei: in Oriente hanno visto la sua stella e si sono messi in cammino solo per venire ad adorare Gesù". La stessa nascita di Gesù, che assume da subito una dimensione cosmica, e la Sua presenza sulla terra aprono le porte della fede a tutte le nazioni: i popoli non possono rimanere impassibili davanti a questo grande invito. "Si tratta di un meraviglioso insegnamento - prosegue il vescovo di Aversa - perché ogni confessione cristiana ha al suo centro la presenza di Cristo Signore e vuole adorare soltanto lui: Egli è la luce nuova che appare sull'orizzonte dell'umanità e alla quale noi tutti guardiamo con grande speranza".

L'appuntamento di mercoledì 19 gennaio cade a quasi un mese dall'incontro di preghiera vissuto con i musulmani nella moschea di San Marcellino: "In quell'occasione rimarcai come ci sia una missione comune alla quale tutti dobbiamo oggi guardare: la trascendenza di Dio. Riaffermare la Sua presenza nella nostra esistenza ci renderà annunziatori di vita nuova. Questo è il compito di noi cristiani: a questo mondo che sembra scivolato nell'indifferenza verso il Signore diciamo che abbiamo visto la Sua stella, adoriamo la Sua presenza e vogliamo vivere alla luce della Sua parola". Oltre alla Preghiera ecumenica di mercoledì in seminario, che sarà animata dal comitato diocesano del "Rinnovamento nello Spirito", altri momenti di meditazione e preghiera per l'unità dei fedeli saranno predisposti nelle parrocchie della diocesi, nello specifico in occasione dell'Adorazione eucaristica di giovedì 20 e della "Preghiera dei Fedeli" che verrà letta durante le celebrazioni eucaristiche di domenica 23 gennaio.






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 18-01-2022 alle 10:01 sul giornale del 19 gennaio 2022 - 107 letture

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