S. Maria a Vico, corruzione nell'assegnazione dei loculi al cimitero: 6 arresti

1' di lettura 12/01/2023 - La guardia di finanza di Caserta ha eseguito la misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 persone accusate a vario titolo dei reati di estorsione e corruzione aggravati dal metodo mafioso.

Tra le persone finite in carcere c'è il vice presidente della Provincia di Caserta, Pasquale Crisci, indagato per corruzione. Le altre misure cautelari riguardano anche elementi contigui al clan camorristico dei Massaro. Al centro dell'indagine l'assegnazione dei loculi al cimitero di Santa Maria a Vico di cui Crisci è stato vice sindaco ed è attualmente consigliere comunale di opposizione.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, uno degli indagati, tramite la forza intimidatrice del clan, avrebbe ottenuto l’assegnazione di una cappella gentilizia del valore di 44 mila euro estorta al titolare della società aggiudicataria dei lavori di ampliamento del cimitero.

Nel corso delle indagini sarebbero emerse ulteriori condotte riguardanti l’illecita compravendita di cappelle e loculi che vedevano il coinvolgimento anche dell’allora concessionario dei servizi cimiteriali e di ulteriore soggetto coinvolto, quest’ultimo risultato intestatario di ben 16 loculi.






Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2023 alle 11:03 sul giornale del 13 gennaio 2023 - 20 letture

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